Magic Tinsel Review

Dopo mesi di prove sia al morsetto che in pesca finalmente nel 2019 è stato commercializzato il Magic Tinsel. In un mondo della costruzione sempre più incentrato nella poliedricità dei materiali e nella velocità di esecuzione questo prodotto trova la sua perfetta collocazione nella realizzazione sia delle ninfe che delle secche.

Per sfruttare al meglio le potenzialità del prodotto bisogna srotolarlo dalle comode cartelle su cui è avvolto e scegliere se usarlo piatto (flat) oppure stirato (rounded), a seconda del dressing che si vuol creare. Mentre per l’utilizzo flat basta semplicemente poggiare la piattina sull’artificiale, per ottenerla rounded occorre impugnare saldamente le estremità del materiale e tirare con delicatezza ma decisione fino ad arrivare quasi al punto di rottura. Tanto più si tira il tinsel tanto più sottile sarà il risultato finale; accorgimento importante è quello di non tirare due estremità vicine fra loro ma utilizzare almeno un 25cm di piattina per eseguire correttamente l’azione come mostrano le foto.  

Disponibile in due misure (1/32’’ ed 1/16’’) nel comodo blister corredato da istruzioni di utilizzo e con un’ampia tonalità di colori offre la possibilità sia di usarlo come rigaggio nei corpi che sacca alare nelle ninfe.  In realtà i campi di utilizzo sono davvero molti (zampe, flash laterali, back nei corpi) proprio a dimostrazione che l’unico limite è la fantasia. 

Istruzioni per la trasformazione in tubino

Tirando corto il tinsel si ha un risultato impreciso

Distanziare maggiormente le mani con più materiale

Risultato finale

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