Gabriele "Cap" Zingaro

Gabriele "Cap" Zingaro

Pesco esclusivamente a mosca da tanti anni per scelta, ma sono pescatore da ormai trent’anni e ho praticato molte tecniche. Ho iniziato a costruire le mosche da subito appassionandomi tanto alla pesca quanto alla costruzione degli artificiali. Sono un blogger e YouTuber, molto attivo sui social e da oltre dieci anni collaboro con riviste, canali tematici e alcune delle aziende più importanti italiane e mondiali con le quali svolgo l’attività di promoter e consulente per lo sviluppo dei prodotti, senza tralasciare anche il servizio di guida di pesca durante la stagione migliore. Organizzo corsi e workshop di pesca e costruzione mosche in giro per l’Italia e soprattutto a Roma, dove vivo e ho base dei miei spostamenti. Partecipo periodicamente sia a gare di pesca a mosca che di fly tying con buoni risultati anche a livello europeo. Mi piace insidiare le trote, ma non disdegno pescare lucci e altri predatori anche di acqua salata; ho viaggiato molto nel mondo per accrescere la mia esperienza e mi piace confrontarmi con situazioni nuove nei fiumi e laghi per migliorarmi come pescatore. Al morsetto mescolo il sintetico al naturale per la ricerca della semplicità e massima efficacia in pesca, mentre sul fiume passo dalla ninfa alla secca senza dimenticare lo streamer con estrema disinvoltura cercando di interpretare le situazioni che richiedono una tecnica diversa di volta in volta. Adoro la pesca a mosca e pur collezionando tante uscite durante l’anno ogni volta che catturo e libero un pesce mi emoziono come fosse la prima…questo mi da la giusta energia per impegnarmi sempre al massimo per ottenere risultati che possano gratificarmi. Il mio soprannome “Cap” con cui sono conosciuto nel settore deriva dal fatto che diversi anni fa ottenni il titolo di “IGFA Captain” il che portò amici e conoscenti a chiamarmi così col tempo. Amo condividere la mia passione per questo sport e se posso cerco di confrontarmi con pescatori più e meno esperti di me perché penso ci sia sempre da imparare.
Luigi Signore

Luigi Signore

Fu all’età di poco più di 9 anni che iniziò tutto, quando mio padre mi portava con se in riva al fiume… ero affascinato nel guardare attentamente che “qualcosa” sotto il pelo dell’acqua saliva con una certa eleganza a ghermire dei piccoli insetti… da allora è diventata quasi la mia ossessione, la mia ricerca, ma soprattutto la voglia di pace che tutto ciò mi trasmetteva… classe 1991, dai primi ami bloccati tra le dita, i filati reperiti nella scatola del cucito di mia madre e le piume trovate in giardino, ho iniziato ad addentrarmi in quella che è la costruzione di mosche artificiali… dalle mosche secche, alle sommerse e ninfe, fino ad arrivare ai voluminosi streamer… si sa, il primo amore non si scorda mai e, adoro costruire per lo più, mosche secche e ninfe. Sono un giovane costruttore in continua ricerca di idee, in riva al fiume mi adatto in base alle situazioni anche se, alla fine, in fondo al mio finale c’è sempre una mosca secca… ho pescato quasi di tutto con questa tecnica ma la regina dei fiumi, la Trota, ha uno spazio particolare nel mio cuore. Il pesce della vita? Non credo esista un pesce della vita, ogni singolo pesce è quello della vita, contano le emozioni che esso ti trasmette nel catturarlo!
Luca Barosselli

Luca Barosselli

Sin da bambino ho praticato diverse tecniche di pesca e nel 2010 mi sono avvicinato alla pesca a mosca. Il legame con questa disciplina è stato molto forte divenendo la mia vera ed unica passione. Un anno più tardi, grazie all’aiuto di alcuni veterani, mi sono avvicinato al fly tying cimentandomi nella costruzione di mosche classiche e moderne. Con dedizione ed i giusti consigli cerco sempre di migliorarmi, acquisendo sempre nuove nozioni ed affinando la mia tecnica costruttiva. Tutto questo mi ha spinto sempre più in questo magico mondo, in particolare verso lo stile italiano meglio noto come “italian style” nato dal grande pioniere Francesco Palù. Collaboro con il mio insegnate di lancio Massimo Magliocco, seguendo la parte di costruzione artificiali nei vari articoli pubblicati sulle riviste. Sono membro del gruppo “Fly Fishing 360”. Nel 2015 costruisco con l’amico Diego Riggi alla fiera di Forlì per “Dressing Italiano”, presenziando anche la fiera di Vicenza nel 2016 al corner “Fly fishing 360”. Anche l’anno successivo sono stato al Pescare Show della suddetta fiera, come di costruttore al “Fly Tying Experience” grazie a Fabio Federighi mio mentore ed amico. Proprio in questa edizione da “Stonfo” ho ricevuto il premio annuale indetto dalla rivista “La Pesca mosca e spinning”. Successivamente sono entrato a far parte del pro team “Gulff” dove ho stretto un rapporto di collaborazione con diversi costruttori internazionali; faccio parte inoltre del Club “Greygoose” di Bereguardo dove mi ritrovo con gli amici periodicamente per condividere la nostra passione. Le mie mosche variano dalle tradizionali a quelle più moderne con l’impiego di ogni tipo di materiale senza limitazioni di sorta. Frequento corsi d’acqua italiani ed esteri, ricchi di insidie e difficoltà dove mi cimento per testare al meglio le mie mosche. Sono consapevole di esser solo all’inizio di un lungo e difficile cammino, fiducioso di percorrerlo crescendo professionalmente con allenamento e dedizione.
Mauro Borselli

Mauro Borselli

Pesco a Mosca e costruisco dal 1984, sono stato un autodidatta e sin dall’inizio, pur non trascurando il tradizionale fly fishing, ho voluto impiegare questa tecnica anche nei fiumi, canali e specchi d’acqua del piano per insidiare Black Bass, Lucci, Persici Reali e Cavedani. A tal fine ho creato le X Flies che rispecchiano questa visione “Alternativa” della PAM che da una quindicina d’anni ho esteso anche ai Catfishes, agli Aspi, ai Lucio Perca ed alle Carpe. Questo speciale percorso alieutico mi ha spinto a confrontarmi anche con le Salt Waters pescando in “Alternative Fly Fishing” anche Spigole, Serra, Barracuda, Alletterati, Squali, Cefali & Company. Il mio marchio di fabbrica e’ la progettazione e costruzione di nuove imitazioni dirette alla cattura di qualsiasi specie di pesce e cio’ grazie all’osservazione ed allo studio di cio’ che accade in acqua. Nell’arco dell’ultimo trentennio ho collaborato per varie societa’ del settore, riviste di Fly Fishing, canali televisivi tematici, partecipando a molte Fly Tying competition in qualità di giudice.
Cristian Caruso

Cristian Caruso

Tutto ebbe inizio all’età di 11 anni quando una grande persona che io chiamo tutt’ora “il grande Roby” per la prima volta mi mostrò il mondo della pesca mosca. Per me tutto era sconosciuto, dalle tecniche di lancio al costruire mosche. Magico, come magico era per me vedere volteggiare in aria quelle code intente a lasciare mosche così come la realizzazione di mosche artificiali. I primi tentativi di lancio, i primi tentativi di costruzione (inguardabili ma che non hanno mai soffocato la voglia di continuare a provarci) e la prima cattura! La mia Prima cattura. Che dire tremavo ed incredulo di esserci riuscito con una mia imitazione mi mandò al settimo cielo…stentavo a crederci che era successo per davvero! Così mi innamorai della pesca a Mosca, iniziai a studiare nel migliore dei modi e soprattutto nei minimi particolari questa passione. Crescendo ho cercato sempre di migliorare ma soprattutto non ho mai smesso di apprendere, perché si sa, nella vita non si smette mai di imparare e dietro l’angolo c’è sempre qualcosa di nuovo e speciale che arricchisce il tuo bagaglio personale. Quando potevo, cercavo sempre di correre sul fiume per scollegarmi dal mondo intero ed entrare nel mio, quello della pesca. Questa passione che con il passare degli anni ho coltivato per bene mi ha permesso di iniziare a scrivere per alcune riviste di pesca, cosa per me davvero gratificante avendo realizzando un sogno che avevo sin da bambino. Effettuo anche il servizio “Guida di pesca” nel settore della mia zona, accompagno persone cercando di trasmettere quel che per resta tutt’ora magico per me! Credo che non ci sia cosa più bella che trasmettere questa passione e quel che fa provare, proprio come lo è stato per tutti la prima volta che gli è stato mostrato questo mondo magico.
Bojan Novakovic

Bojan Novakovic

Ho sempre cercato il modo migliore per ingannare i pesci e catturarli con le mie imitazioni fatte a mano, così mi sono dedicato a sviluppare mosche mescolando nuove idee, materiali e informazioni, ottenuti anche da altri costruttori e, nel complesso, ispirati alla pesca. All’inizio ero affascinato dalle mosche sommerse quindi mi sono dedicato per realizzarle con le giuste abilità, al fine di ottenere i migliori risultati possibili sia in termini di aspetto che di efficienza in pesca. Il passo successivo è stato dedicato alle ninfe e alle secche e, con la stessa passione che dedicai all’inizio con le mosche sommerse, ho cercato di raggiungere il miglior compromesso possibile, in termini di imitazione ed efficienza in pesca. Il mio concetto di costruzione è quello di realizzare mosche che imitino più di una cosa allo stesso tempo e che possano essere pescate con varie tecniche nella stesso ambito. Mi piace abbinare immaginazione e tecnica affinchè il risultato finale sia il giusto mix fra imitatività e potere catturante.
Paolo Ceccon

Paolo Ceccon

Ho 37 anni, sono Italiano di nascita e dal 2016 sono diventato cittadino Svedese.
Vivo a Göteborg ,con mia moglie e mio figlio, da 11 anni. Da 2 anni faccio parte della Nazionale Svedese di pesca a mosca, con la quale ho partecipato al Campionato del Mondo 2017 in Slovacchia e 2018 in Italia.
Nel 2019 parteciperò al Campionato Europeo in Montenegro.
Ho iniziato pescare a mosca e costruire all`età di 14 anni, grazie agli insegnamenti di mio padre, nei torrenti alpini in provincia di Torino e da allora mi sono innamorato di questa tecnica di pesca così antica e nello stesso tempo così innovativa.
Costruisco prevalentemente ninfe, streamer e secche da competizione, ma non disdegno la costruzione di streamer da lucci e da trote di mare, vista la grande presenza di questi due pesci in Svezia.
Il bello della pesca a mosca è che non si finisce mai di imparare!

Sasa Benkun Roko

Sasa Benkun Roko

Salve a tutti, Il mio nome è Sasa Bencun Roko, ma molte persone mi chiamano “Roka”. Vivo in Serbia a Valjevo, a soli 11 chilometri da Gradac e sono proprietario di una lodge esattamente sul fiume; sono sposato e ho una figlia innamorata anche lei della pesca a mosca. Quando ero giovane ho realizzato le mie prime mosche senza strumenti specifici come accade oggi perché difficilmente reperibili; amo studiare gli insetti acquatici ed il loro ciclo di vita, prendendo ispirazione dal mio fiume (il Gradac) cercando di mescolare prodotti naturali con i prodotti sintetici realizzati da Textreme. Da molti anni sono nel Team Regal Vise ed anche promoter per gli ami Dohiku; sono molto contento di poter migliorare e dare la mia esperienza al Textreme Team, perché amo i loro prodotti innovativi per la costruzione di mosche. La mia qualifica di fly tier è principalmente legata alla mosca secca, all’emergente ed alla ninfa, ma amo dilettarmi con dedizione anche alle mosche realistiche. A volte partecipo alle competizioni internazionali di fly tying (ad esempio in Slovenia e Croazia) ed ho vinto i più alti riconoscimenti negli ultimi 12 anni come il primo posto al concorso Mustad nella categoria realistica con la “Ecdyonurus metamorphosis” in Norvegia nel 2011 ed il secondo posto nello stesso anno in una categoria realistica con una cavalletta in Germania. Possiedo il primo centro di pesca a mosca in Serbia, che offre alloggio, guida sul fiume Gradac, scuola di pesca, fly-tying e pesca a mosca per tutti. Sono molto felice di unirmi a Textreme Team!
Nicolò Catellani

Nicolò Catellani

Sono nato a Reggio Emilia nel 1998 e ho iniziato a pescare con le esche naturali all’età di 4 anni. Nel 2009 mi sono avvicinato alla pesca a mosca per puro caso, partendo totalmente da zero da autodidatta e nel 2010 ho iniziato a costruire i primi artificiali che provavo nei torrenti delle mie zone alla ricerca di vaironi e cavedani . Nel 2013 l’incontro con Mauro Borselli ( con cui condividevo oltre alla passione per la pesca, anche quella per il disegno) mi ha portato ad ampliare notevolmente le mie conoscenze , in quanto sino ad allora pescavo prevalentemente cavedani, carpe e Black Bass . Sono diventato pro-Staff per le sue X Flies, con le quali ho cominciato a catturare siluri, storioni e molte altre specie che popolano le acque che tutt’oggi frequento . Le esperienze maturate mi hanno spinto a creare molti artificiali sulla base delle esigenze che riscontravo in pesca, e alcune di esse sono raccontate negli articoli pubblicati sulla rivista ‘La pesca Mosca & Spinning’ con la quale collaboro dal 2017 . L’ osservazione di ciò che succede in natura è sempre stata un punto cardine nella mia filosofia alieutica, tanto da indurmi a disegnare e fotografare ciò che vedo quando sono a pesca , per poi cercare di trovare la corretta soluzione costruttiva una volta al morsetto utilizzando i più svariati materiali di origine naturale e sintetica.
Charles Jardine

Charles Jardine

Charles non ha bisogno di presentazioni sicuramente, con una carriera nella pesca a mosca che dura da circa 50 anni, Charles è una delle figure più conosciute e rispettate nel mondo in questo settore. Come artista di talento, scrittore, istruttore di lancio, costruttore e allenatore per la Youth Team Inglese, è anche uno degli uomini più attivi del settore. Come tutti i membri del nostro team, Charles condivide una grande passione per il fly tying e non vediamo davvero l’ora di lavorare con lui!
Andy Pandy Saunders

Andy Pandy Saunders

Salve, sono Andy Saunders ma la maggior parte mi conosce come AndyPandy, ho iniziato a pescare a mosca a 7 anni ed a 10 ho iniziato a farmi da solo le mie imitazioni con un piccolo aiuto di mio padre. Una volta catturati i miei primi pesci sono stato subito rapito da questa tecnica! La mia passione è quella di girare i fiumi del Regno Unito a caccia di trote fario e temoli sopratutto con la ninfa… alcuni potrebbero dirmi che soffro di “ninfomania”, ma questo mi consente in realtà di andare a pesca tutto l’anno. Nulla per me batte la sensazione che provo quando un pesce ghermisce la mia mosca…Tight lines! AP
Christophe De Pastors

Christophe De Pastors

Il mio nome è Christophe De Pastors, vivo nei Pirenei tra la Spagna, Andorra e la Francia, una sorta di paradiso per il fly fishing!Custruisco mosche da circa 40 anni e amo innovare e creare sempre nuovi modelli, sempre alla ricerca di nuovi materiali da testare sul torrente.Mescolo abitualmente naturale e sintetico, cercando di ottenere artificiali traslucenti e dinamici, specialmente quando costruisco ninfe
Christian Kirchermeier

Christian Kirchermeier

Hey my Name is Christian Kirchermeier from Bavaria in Germany. I am in the mid 30s. I start flytying in my youth, but didn’t find the right motivation to keep doing it. After many years of not do any Flyfishing or tying I start again around 7-8 years back now. I love tying small flies for Trout and Greyling. Even more I love catching them.
Dimitri Repele

Dimitri Repele

Inizio la pesca da ragazzino con alti e bassi passando un po’ da tutte le tecniche e alla fine arrivo alla magica pesca a mosca che mi conquista fin da subito , negli anni ho costruito dalle classiche mosche secche alle sommerse e ninfe ma resto conquistato dagli streamer. Attualmente sono presidente del club pesca a mosca Brescia.
Filippo Miotti

Filippo Miotti

Avevo 5 anni quando trovai una canna da pesca in casa e mio padre mi porto a pescare per la prima volta. A 12 provai la pesca a Mosca tramite una società sportiva, subito capii che non avrei più potuto farne a meno. Da lì a poco partecipai ad un campionato italiano under 18, non vinsi, ma mi classificai sesto. La passione e la voglia di imparare sempre tecniche innovative e di conoscere nuovi amici mi portò a continuare con le gare. Da li iniziai a partecipare a tantissime competizioni, finché nel 2011 feci parte della nazionale under 18 e ci classificammo secondi. Dopo quella bellissima esperienza continuai a voler crescere professionalmente, vinsi varie medaglie a livello italiano fino ad arrivare ad oggi. Assieme a Paolo Rizzo amministro la pagina facebook delle “Le Tre T di Bassano” dove, in questi ultimi anni, ho avuto il privilegio di conoscere tantissimi amici e vivere nuove esperienze assieme a loro.
Marco Clari

Marco Clari

Inizia a pescare da piccolo con il padre e il nonno, soprattutto nel grande fiume di fondovalle, per provare in seguito altre tecniche. Una decina d’anni fa, grazie a un amico che gli ha regalato canna e mulinello da mosca, ha voluto conoscere e provare questa fantastica tecnica e ne è rimasto affascinato a tal punto da non tornare più indietro e sceglierla come unica tecnica di pesca. Ha iniziato a pescare a secca, ma frequentando quasi sempre torrenti alpini, dove la secca è redditizia pochi mesi all’anno, ha deciso di sfruttare le uscite di pesca in base alle condizioni dei vari torrenti, utilizzando quindi anche la ninfa. Dopo aver appreso correttamente la tecnica di lancio ha iniziato a praticare la così detta “Alternative Flyfishing”, ossia la pesca a molte specie di pesci sia in acqua dolce sia in mare. Qualche anno dopo essersi affacciato al mondo della pesca a mosca, ha iniziato a costruire mosche, dapprima seguito dal grande amico e grande costruttore Fulvio Michelotti, che non smetterà mai di ringraziare. Comincia col costruire mosche secche classiche, Americane ed Europee, che i primi tempi ha utilizzato nei _suoi_ torrenti in tutto il Piemonte, successivamente, anche con la nascita di nuove tecniche costruttive e nuovi materiali, ha iniziato a variareil suo stile di costruzione impiegando i nuovi materiali nel miglior modo possibile, ma sempre rispettando i canoni costruttivi. Gli piace testare e cercare sempre di migliorare le sue imitazioni che continua a sperimentare in vari fiumi e torrenti in Italia e, occasionalmente, in qualche vacanza di pesca all’estero. Dove la pressione di pesca è molto elevata le catture non sono mai scontate e le imitazioni vengono messe a dura prova, motivo e stimolo per continuare a sperimentare e modificare gli artificiali. Dal 2016, alla nascita del sito web , ha preso parte al team nella sezione Dressing di Flyfishing360 Alla fiera di Vicenza 2017 ha costruito nel loro Flytying Corner, mentre negli anni successivi ha preso parte al Fly Tying Experience.
Oscar Hernández Moure

Oscar Hernández Moure

Mi nombre es Oscar Hernández Moure, nací en España en 1973 y vivo al norte, en una región maravillosa denominada Ribeira Sacra, donde a los seis años , empecé a pescar de la mano de mi padre. A finales de los años 90, descubrí la pesca a mosca, enamorado de las moscas artificiales que veía en tiendas y revistas especializadas. Fue en esa época, cuando comencé a atar mis primeras moscas, larvas de tricóptero y ahogadas leonesas básicamente. Con muchísimas ganas de aprender, en este nuevo mundo para mi, me inicié en la competición, donde tuve la fortuna de compartir horas de río con grandes pescadores y mejores personas. Fue aquí, en la competición, donde cambiaría para siempre mi visión en el atado de artificiales. Me gustan todos los estilos de atado, pero mi obsesión, es la eficacia y el minimalismo sobre todas las cosas. A través de mi blog y redes sociales, he dado a conocer mis patrones, con la suerte de conocer a grandes pescadores de diferentes países, que se han interesado por mis ninfas y que me ayudan a testar todo lo que hago. Estoy encantado de entrar a formar parte del Textreme Team, espero que pueda contribuir con mi granito de arena. Un saludo.
Paolo Rizzo

Paolo Rizzo

Ho la pesca nel sangue sin da ragazzino: a 12 anni ho iniziato con lo spinning e nel corso del tempo ho provato un po’ di tutto. Nel 2004 ho incontrato il mio grande amore (nello stesso anno ho conosciuto anche mia moglie): la pesca a mosca. Da allora non ci siamo più lasciati: 16 anni di week- end in Brenta a pescare in dry fly ed a ninfa. Adoro costruire esclusivamente mosche da pesca: le ore al morsetto corrono veloci e mi affascina sperimentare e mixare materiali e tecniche diverse. Da due anni sono amministratore della pagina Facebook “Le tre T di Bassano”, un gruppo di amici che coltivano come me la passione per questo mondo. Mi diverto a partecipare a qualche trofeo sia nel lago sia nel torrente per incontrare persone nuove, condividere esperienze e confrontarmi sia con neofiti sia con esperti.

Menu